Implantologia
I nostri tre studi odontoiatrici sono specializzati in implantologia con il supporto di tecniche avanzate che offre la medicina rigenerativa. La medicina rigenerativa fisiologica, adattata al campo odontoiatrico, produce risultati eccellenti nella buona riuscita degli impianti anche in situazioni di criticità ossea o gengivale. Seguo le metodiche di rigenerazione fisiologica messe a punto dal Professor Maurizio Ceccarelli, da me adattate all’odontoiatria
I vantaggi del metodo del dottor Edoardo Agrillo per curare le parodontopatie
Predicibilità del buon esito legato alla rigenerazione ossea
Riduzione dei tempi di attesa relativi all’integrazione
Rigenerazione ottimale dei tessuti molli
Implantologia dentale negli studi del Dottor Edoardo Agrillo
Presso i miei studi, ogni intervento di implantologia viene integrato, in tutte le sue fasi (prima, durante e dopo), con protocolli di rigenerazione tissutale avanzata. Utilizziamo una sistematica di biostimolazione cellulare applicata direttamente al tessuto osseo e, successivamente, ai tessuti mucosi. Questo approccio favorisce una più rapida e sicura osteointegrazione (grazie a un tessuto osseo rigenerato e biologicamente attivo) e promuove la formazione di tessuti gengivali trofici, sani e resistenti.
Come può la medicina rigenerativa aiutare la buona riuscita degli impianti dentali?
Determinando una rigenerazione dei tessuti trattati, tale da permettere l’inserimento degli impianti. Nei nostri studi applichiamo da anni tecniche di medicina rigenerativa fisiologica a supporto di impianti dentali, che ne determinano la buona riuscita anche in casi di criticità ossea e/o gengivale.
Di seguito le domande frequenti sugli impianti dentali e le risposte sintetiche che aiutano a capire come interveniamo
L'implantologia dentale è una soluzione odontoiatrica per sostituire i denti naturali persi, fissandoli con radici artificiali al titanio. Si ricorre agli impianti dentali:
- quando non c’è possibilità di inserimento di protesi fissa tradizionale (ponti) per mancanza di supporti;
- quando si vogliono sostituire denti singoli senza dover preparare i denti vicini.
L’intervento può essere eseguito con l’inserimento dell’impianto e il posizionamento immediato della parte protesica (es. capsule) se la situazione occlusale e generale dei tessuti lo consente (carico immediato) oppure con il posizionamento della parte protesica a distanza di due o tre mesi dall’inserimento degli impianti (carico differito).
Il principale rischio è la mancata integrazione della vite nell’osso che porta alla perdita dell’impianto.
Si, si può fare. L’importante è tenere sotto controllo l’infiammazione gengivale.
Si, si può fare. L’importante è cercare di rigenerare un osso sufficientemente compatto e trofico per poter inserire la vite. La medicina rigenerativa si propone proprio questo.