Negli anni ho dovuto estrarre alcuni denti, riuscivo a masticare a fatica solo da una parte e volevo trovare una soluzione. Purtroppo mi avevano diagnosticato anche un problema all’osso della mandibola ed alla mascella,per cui le alternative erano rischiare con l’impianto, mettere la dentiera o rimanere così. Due anni fa il dottor Agrillo mi ha convinto a tentare l’impianto previa cura dell’osso. È stata lunga ma è andata bene e per fortuna non è costata neanche tanto. Ora ho 3 impianti dentali da un anno e nessun fastidio. Vado al controllo periodico e speriamo continui così. Consiglio vivamente lo studio.
Daniela M.
Caso
La paziente è arrivata con 2 molari mancanti in arcata destra superiore e 1 molare in arcata destra inferiore. L’ortopanoramica evidenziava criticità qualitativa dell’osso e di dimensione verticale tali da non consentire l’inserimento di un impianto. Ho iniziato il trattamento di rigenerazione ossea attraverso la procedura di attivazione di stimolatori biologici e fattori di crescita direttamente a carico dell’osso. IL trattamento è durato 6 mesi fino a quando l’osso non è risultato sufficientemente compatto e trofico per poter inserire la vite senza fare chirurgia ricostruttiva. Ho proseguito il trattamento anche sui tessuti mucosi, per favorire la formazione di tessuto mucoso.
Mantenimento
Nei 3 mesi seguenti all’impianto ho continuato il trattamento per favorire l’osteointegrazione. La terapia di mantenimento prevede una visita l’anno con eventuale nuova stimolazione, se osso, mucose o gengive dovessero averne bisogno